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sabato 13 settembre 2014

Soladino, a canyon for strong people


SOLADINO ??

Ci attende un'altra mazzata in questo canyon tra i più difficili del Ticino, l'avevo già sceso nel 2006

Bè questo è il passaggio più difficile e si trova quasi alla fine della parte superiore

Prima cascata, no problem, pochi giorni fa un'altra squadra è dovuta uscire, troppa acqua, oggi siamo al limite massimo


Il mitico arco di roccia


Sotto l'arco uno dei toboga più belli di tutto il Ticino





Si prosegue, siamo in vista del ponticello del sentiero di accesso

Un'altra cascata "frullatore"...









Molto bello l'insieme, la portata d'acqua e la scivolosità rendono il percorso difficile

Non ci sono passaggi facili e alcune arrampicate sono molto complesse, non attrezzate

Bè un po' di relax capita pure
Quando siete in questo punto, state per arrivare alla fessura chiave !

Siamo al passaggio chiave, fessura stretta con deviatore da installare a sinistra

La cascata successiva

Guardando indietro, la fessura è quella sopra, 200 litri è il limite massimo per scendere
 questo canyon in condizioni molto molto difficili, 100 litri o meno diventa solo "molto difficile"...


martedì 8 aprile 2014

Osogna


Osogna

Splendido canyon per iniziare la stagione


Osogna è un classico canyon del ticino, molto lungo se percorso integralmente, abbiamo fatto la parte intermedia e inferiore in ca. 5,30 h

L'avvicinamento è molto bello su sentiero alpino comodo

La prima cascata

Una radice con i sassi incastonati nel legno

Andrea dimostra la tecnica del nodo Dufour, funziona ma bisogna avere un buon punto di appoggio in basso per recuperare la corda altrimenti è molto difficile da sciogliere.

Un passaggio chiave del canyon è la calata in una strettoia di 23 metri, si può fare la teleferica.

Gabriele si fa un po' di doccia , qui siamo già nella parte inferiore.

Con poca acqua qui si scende anche senza corda

Un bel toboga nella parte alta del canyon

sabato 14 maggio 2011

Ticino


Ticino

Refresh weekend - Ripasso tecniche

Come rinfrescarsi le idee nelle fresche acque primaverili

Canyon di Iragna, parte intermedia, l’acqua è abbondante e piuttosto fresca

Ania e Luca Nizzola ci accompagnano, ma ci sono altri esperti dalla svizzera, italia, austria e francia.

C’è anche il “ripasso” dei tuffi..
L’Iragna è uno dei canyon più belli del Ticino ed è anche piuttosto impegnativo ma anche ludico

In una pozza galleggia un grosso cinghiale, sicuramente precipitato dai ripidi
boschi a lato del canyon.


Ancora una bella cascata, al termine esercitazioni tecniche per tutti, principianti ed esperti ci si scambiano pareri ed esperienze sulle varie tecniche.


Esercitazione di acqua viva in Val Verzasca, luogo meraviglioso, è anche percorso
dalle canoe-kayak nel periodo primaverile.



Un po' di soccorso fluviale per finire il programma, bella esperienza !

mercoledì 16 dicembre 2009

Piz Biela


Piz Biela

Gita scialpinistica in Ticino (CH) con Dino, Gastone e Lorenzo


Abbiamo scelto questa gita di scialpinismo, nessuno di noi la conosce. Siamo a Bosco Gurin in fondo alla Val Maggia. Alla partenza ci sono 10-15 ° sotto zero per cui niente foto finchè non arriviamo al sole e ci scaldiamo le ossa.

Oggi è l’occasione per testare i nuovi super ski della Movement. Dallo sfondo si vede 
che alcune aree sono state più colpite dal vento che ha rimosso quasi tutta la neve.

Dino sulla vetta. Dietro di lui si intravede la vetta del Piz Biela. Torneremo quando ci sarà più neve. Sono appena tornato dal viaggio nel Tassili, uno sbalzo cromatico e climatico impressionante. Dal paesaggio rosso al bianco, dai 25-30° ai -15° centigradi !!!

Gastone scende dalla cima. Raggiungiamo la cima senza nome a 2592 m. 
Il pendio che la caratterizza è ben innevato mentre verso il Piz Biela
 è pieno di sassi. Sono 250 m in meno di salita però qui si dovrebbe sciare bene. 
Di fronte il Martschenspitz o Pizzo Stella a 2688 m.

Gli sci mi sembrano ottimi. Sono leggeri e si riesce ad impostare la curva molto velocemente anche con cambi di direzione repentini. Quindi bene per le serpentine o le sciate nei boschi. Se tiro i curvoni lunghi ad alta velocità sono stabili malgrado la leggerezza. Caratteristiche: 1430 gr per 184 cm di lunghezza. Le misure della spatola: 127 - 88 - 115, raggio di curva 19 metri. Ottime referenze vengono anche dagli skitest ufficiali.
Si vede bene il pendio sotto la cima che ci siamo goduti, neve perfetta, polverosa e quasi senza sassi.
Si vede bene che la zona a destra verso il Biela è piena di sassi, dove il vento ha maggiormanete agito. Sotto lo strato di polvere di 15-20 cm c’è neve dura portante.
Ogni tanto però qualche sasso più alto o appuntito sporge da questo strato però non è visibile da sopra. Bisogna quindi fare attenzione ed evitare le sporgenze più grosse. La discesa continua su grossi dossoni e avvallamenti fino al bosco. Il bosco è largo e ottimo per sciare inoltre la neve si è conservata leggera e polverosa fino in fondo.
Nel complesso una gita splendida malgrado il freddo quasi siberiano la mattina. Bosco Gurin non prende il sole per tutto l’inverno, uno dei paesini più freddi del Ticino !