giovedì 10 maggio 2012

Sardegna Adventure


Sardegna

A mix of activities around in the area of the village of Dorgali - Cala Gonone - Golfo di Orosei

Here in Sardinia it's possible to do a lot of outdoor stuff, there are dry and wet canyons

This one has deep and big pools, we like jumping !


Break time

One bigger jump in the canyon

Hiking around

Rappelling down to the shore of the coast

Taking pictures, it's important for me

Good memories in this hiking-climbing

The entrance of a cave, here you need neoprene, there is a lot to swim

First short section is not comfortable

But then it's big inside, here an underwater arch

Nice shapes

From dark to light, we are close to the lower exit

This frog likes to climb, like us !

Exploring around

A kayak tour is a lot of fun

We can explore the coast and the caves

Cala Gonone on sight

Hiking up to another canyon, a typical local shelter

This season is perfect, in summer it's too hot here !

The typical shelter of goatkeepers and farmers

Down in this almost dry canyon

Some easy walking and climbing here

Later we have some narrows with deeper water

This is a huge spring that gives water to all this region





Everybody can be part of this trip, just be fit and have the will to try new activities !

sabato 19 novembre 2011

Rodano


Rodano

Esplorazione "glaciale" delle sorgenti del grande fiume europeo

Il Massiccio montuoso del San Gottardo è un punto chiave posto al centro della catena alpina, da qui 
nascono alcuni dei fiumi europei più importanti: il Reno, il Ticino e il Rodano, 
questo in foto è il ghiacciaio da cui si origina il Rodano - le Rhone.


  L’acqua di fusione che fuoriesce dal ghiacciaio va a finire in un laghetto, ora ghiacciato, e subito dopo cade lungo una serie di placconate levigate formando pozze e qualche strettoia.
In questa stagione l’acqua è poca e si fatica a vedere dove passa. Siamo all’hotel Belvedere del Furka a quota 2.300 m, c’è pochissma neve a segnare un inizio d’inverno del tutto anomalo, il passo del Furka di solito chiude a fine settembre!

Partiamo subito dal bordo del laghetto, la portata è bassa, bisogna fare attenzione al ghiaccio, al verglas, la roccia è liscissima ma pulita ed ha un’ottima aderenza.
Bisogna calcolare bene dove passare per evitare scivolate incontrollate.




Freddo alle mani? Per fortuna è una giornata splendida: sole “caldo”, assenza di vento; per fortuna in quanto in questo periodo qui ci possono essere metri di neve. Le rocce liscie tra le quali si scende danno una sensazione di pulizia e di purezza come raramente si incontrano nei torrenti più a bassa quota.


Tiene o non tiene?  NON tiene !!!! C’è da inventare le mosse per uscire dalle sabbie mobili di ghiaccio....


Ci sono dei grossi cavolfiori di ghiaccio incollati a fianco delle cascate, bisogna tenere gli occhi aperti !!!!



Si controlla la pozza e poi via con i tuffi !!!




Qui il passaggio in una stretta
goulotte/canale e vista da lontano dello stesso passaggio, è la fenditura a destra nella foto.

Una foto estiva del 1995 che mostra come il ghiacciaio allora  arrivasse in questo punto!!!!
(i colori non sono molto fedeli...)


Siamo circondati da un mondo minerale fantastico.


C’è ancora un tratto di canyon difficile con 3 calate, chiuso tra le pareti, qui c’è l’ombra e bisogna muoversi veloci, le giornate in questa stagione sono corte. Seguiranno ancore delle piccole cascate e si arriva al termine.


Per info sul Rodano trovate su Wikipedia tante notizie interessanti. Ma sulla versione Francese sono disponibili molte più info, soprattutto sulle piene storiche.
http://it.wikipedia.org/wiki/Rodano_(fiume)
Wiki - Rhone in Francese